Ai fini della nuova ISEE (da 2015 variano le modalità i calcolo, vedi ns. news) il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) ha pronunciato la Sentenza n. 02458/2015 depositata l'11 febbraio 2015 accogliendo in parte il ricorso prodotto da U.T.I.M. - Unione per la Tutela delle Persone con Disabilità Intellettiva e Associazione “Promozione Sociale” nei sensi di cui in motivazione e, per l’effetto, ha annullato l’art. 4, comma 2, lett. f), del D.P.C.M. n. 159/2013 impugnato.

Per effetto, salve ulteriori determinazioni dell’Amministrazione, non andranno più sommati nella determinazione del reddito i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, incluse carte di debito, a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche, laddove non siano già inclusi nel reddito complessivo di cui alla lettera a) e quindi quello ai fini IRPEF.

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