Dopo l'Inpgi (vedi nostra news) anche l'INPS con Circolare 23 gennaio 2015 n. 11 (e il suo allegato n. 1) ha comunicato per l'anno 2015 il limite minimo di retribuzione giornaliera ed aggiornamento degli altri valori per il calcolo di tutte le contribuzioni dovute in materia di previdenza ed assistenza sociale per la generalità dei lavoratori dipendenti. Il valore giornaliero è pari a € 47,68. Per il part-time il valore orario sarà pari a € 7,15 nell’ipotesi di orario  di 40 ore settimanali  (ipotesi che ricorre, di norma, per i lavoratori iscritti alle gestioni private), diminuito a € 6,62 in presenza dell'orario normale di 36 ore settimanali (ipotesi che ricorre, di norma, per i lavoratori iscritti alle gestioni pubbliche), articolate su cinque giorni.

Con altra Circolare n. 12 del 23 gennaio 2015, comunica le nuove fasce di retribuzione su cui calcolare i contributi dovuti per l’anno 2015 per i lavoratori domestici con la distinzione tra rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato e i rapporti di lavoro a tempo determinato sui quali è dovuto anche il contributo addizionale, a carico del datore di lavoro,  previsto dall’art. 2 della legge 28 giugno 2012, n. 92, al comma 28, pari all’ 1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (retribuzione convenzionale).

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