La risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 110 del 22 ottobre 2010 riprendendo gli orientamenti giurisprudenziali dai quali si trova conferma che le comunicazioni al contribuente (c.d. "avvisi bonari") recapitate ai sensi degli articoli 36-bis, comma 3, del DPR n. 600 del 1973 e 54-bis, comma 3, del DPR n. 633 del 1972, non contenendo una pretesa tributaria definita, non costituiscono atti impugnabili innanzi le Commissioni tributarie. Da ciò invitano gli uffici, in sede di contenzioso avranno cura di sollevare l’eccezione pregiudiziale di inammissibilità