Il Ministero del lavoro con interpello n. 26/2010 del 5 luglio 2010 (clicca qui per leggerlo) è intervenuto chiarendo che non si rilevano differenze tra l'ammortizzatore sociale di cui allart. 1, comma 1, della L. n. 427/1975, recante norme in materia di garanzia del salario e di disoccupazione speciale in favore dei lavoratori dell’edilizia e affini con quello di cui all'art. 6, comma 1, della L. n. 164/1975, recante norme in materia di garanzia del salario nel settore delle imprese industriali. L'interpello specifictamente nellla prima parte chiarisce, in merito alla proroga dei due ammortizzatori, che sono ambedue subordinate ad una eccezionalità degli eventi che giustificano la proroga della Cassa Integrazione per cui la normativa trova applicazione con riferimento a tutte le imprese industriali, ivi comprese quelle del settore edili e affini. Equiparazione che si estende al criterio di calcolo della settimana integrabile, oggetto della circolare Inps n. 116/2009 (clicca qui per leggerla).

Sull'argomento vedi l'intervento del Prof. Michele Tiraboschi sul sito www.adapt.it (clicca qui per leggere l'intervento) e l'analisi sul Sole 24 ore (leggilo dalla Rassegna stampa del Ministero del Lavoro) - vedi anche l'articolo di Silvia Spattini su Italia Oggi (leggilo dalla Rasegna stampa del Ministero del Lavoro) e sul Sole 24 ore (leggilo dalla Rassegna stampa del Ministero del Lavoro)