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29 Gennaio 2020

Inps.it - Canale news per le Informazioni
  • Assegno per il nucleo familiare: rinvio nuova modalità di gestione

    Il messaggio 24 gennaio 2020,n. 261 conferma le indicazioni fornite dalla circolare INPS 22 marzo 2019, n. 45 sulle nuove modalità di presentazione della domanda di assegno per il nucleo familiare (ANF) per i lavoratori dipendenti di aziende private non agricole e per i loro datori di lavoro.

    L’avvio della nuova modalità di gestione è posticipato al periodo di competenza aprile 2020.

  • Imprese settore pesca: da gennaio 2020 riduzione sgravio contributivo

    Le imprese che esercitano la pesca costiera e nelle acque interne e lagunari beneficiano di uno sgravio contributivo percentuale.

    Con il messaggio 28 gennaio 2020, n. 284 l’Istituto comunica che l’articolo 1, comma 60, legge 27 dicembre 2019, n. 160 ha rimodulato la misura dello sgravio che, da gennaio 2020, viene ridotto dal 45,07% al 44,32%.

    Il messaggio fornisce indicazioni in merito alle operazioni di conguaglio che riguardano le imprese interessate, che continueranno a utilizzare le modalità di compilazione delle denunce UNIEMENS già in uso.

  • VisitINPS Scholars: bando per borse di studio VisitINPS Fellowship

    Con determinazione presidenziale 14 gennaio 2020, n. 2 è stato approvato il bando di selezione per definire la graduatoria di idonei per l’assegnazione di borse di studio VisitINPS Fellowship.

    Il bando è finalizzato alla realizzazione di progetti di ricercaaventi come oggetto l'analisi e la valutazione dell'impatto delle politiche pubbliche, rivolte a ridurre le disuguaglianze e le discriminazioni di genere.

    I progetti devono essere ricompresi nell'ambito delle "Aree di ricerca strategiche" di interesse dell'INPS, individuate con determinazione dell'Organo munito dei poteri del Consiglio di Amministrazione 3 luglio 2019, n. 75.

    Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione scade alle 16 (ora italiana) del 27 febbraio 2020.

  • Gestione pubblica: conguaglio previdenziale 2019

    Con la circolare INPS 24 gennaio 2020, n. 7 l’Istituto fornisce chiarimenti sulle operazioni di conguaglio previdenziale relative all’anno 2019 per i datori di lavoro iscritti alla Gestione pubblica.

    Le precisazioni riportate nell’atto riguardano le operazioni di conguaglio e i relativi termini e sanzioni, i massimali per la base contributiva e la Certificazione Unica per i dati previdenziali ed assistenziali.

  • Lavoratori marittimi: nuove competenze territoriali in Campania

    Con il messaggio 24 gennaio 2020, n. 246 l’Istituto conferma l’organizzazione per “Poli regionali/interregionali”, relativamente all’erogazione delle prestazioni per i lavoratori marittimi ex IPSEMA.

    In questa ottica, il messaggio informa che da febbraio 2020sarà operativa una nuova sede Polo presso la Filiale metropolitana di Pozzuoli, in aggiunta alle già previste sedi di Napoli e Castellammare.

  • Pensione anticipata “Opzione donna”: nuove disposizioni

    Confermata anche per il 2020 la misura del pensionamento anticipato riservata alle donne(cd. Opzione donna).

    La legge di bilancio 2020 ha esteso questa possibilità alle lavoratrici che, al 31 dicembre 2019, abbiano compiuto 58 anni di età, se dipendenti, e 59 anni di età, se autonome, e che abbiano maturato almeno 35 anni di contributi, a condizione che optino per la liquidazione della pensione con le regole di calcolo del sistema contributivo.

    Con il messaggio 23 gennaio 2020, n. 243 l’INPS informa che è possibile presentare la domanda per l’Opzione donna avvalendosi delle consuete modalità:

    • attraverso il servizio online;
    • rivolgendosi al Patronato e agli intermediari dell'Istituto attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
    • tramite il Contact center.
  • Pensioni: efficacia periodi riscattati e oneri sistema contributivo

    Con circolare INPS 22 gennaio 2020, n. 6 l’Istituto fornisce chiarimenti in merito all’efficacia dei periodi riscattatimediante versamento dell’onere di riscatto calcolato in base alle norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema contributivo (il cosiddetto criterio di calcolo a percentuale dell’onere di riscatto).

    I chiarimenti riguardano l’efficacia retroattiva dei riscattie la determinazione degli oneri di riscatto nel caso di calcolo della pensione con il sistema contributivo.

  • Osservatorio sul precariato: pubblicati i dati di novembre 2019

    Sono stati pubblicati i dati di novembre 2019 dell’Osservatorio sul precariato. Negli undici mesi del 2019, nel settore privato complessivamente le assunzioni sono state 6.666.609. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la crescita ha riguardato i contratti a tempo indeterminato, di apprendistato, stagionali e intermittenti. Sono invece in diminuzione i contratti a tempo determinato e quelli in somministrazione.

     

    La dinamica dei flussi

    Nel periodo gennaio-novembre si registra, rispetto al 2018, un netto incremento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato, che passano da 463.117 a 653.495 (+41%). In crescita risultano anche le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo.

    Le cessazioni sono state 6.153.675, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2018: la riduzione ha riguardato le cessazioni di contratti in somministrazione e i rapporti a termine. In crescita sono le cessazioni di rapporti con contratto intermittente, stagionale, in apprendistato e a tempo indeterminato.

     

    Il lavoro occasionale

    I lavoratori impiegati con Contratto di Prestazione Occasionale (CPO) a novembre 2019 sono stati 17.765 (dato pressoché stabile rispetto allo stesso mese del 2018), con un importo lordo medio di 233 euro.

    I lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF) sono stati 8.759 (in lieve crescita rispetto a novembre 2018), con un importo mensile lordo medio di 171 euro.

  • Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG): dati di dicembre 2019

    È stato pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni con i dati di dicembre 2019. Il numero di ore complessivamente autorizzate per trattamenti di integrazione salariale è stato pari a 16.298.415, in aumento del 16,7% rispetto allo stesso mese del 2018 (13.964.203).

    Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

    • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO), sono state 8.751.012, in aumento del 37,8% rispetto a dicembre 2018;
    • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), sono state 7.541.385, in diminuzione dello 0,3% rispetto a dicembre 2018;
    • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD), sono state 6.018, in diminuzione dell’87,3% rispetto a dicembre 2018.

    A novembre 2019 sono state presentate 222.669 domande di NASpI, 2.741 DIS-COLL e 49 di mobilità, per un totale di 225.459 domande.

    In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni è stato pubblicato il Focus gennaio 2020 (pdf 827KB) con i dati di dicembre 2019.

  • Carta di Identità Elettronica (CIE) per l’accesso ai servizi online

    Con il messaggio 22 gennaio 2020, n. 227, l’INPS comunica che, oltre alle credenziali PIN, CNS e SPID, da oggi sarà possibile accedere a tutti i servizi onlinetramite la nuova Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE).

    La nuova Carta di identità elettronica è un documento personale che attesta l’identità del cittadino attraverso un microchip che memorizza i dati del titolare.

    Si può accedere al servizio con uno smartphone Android, scaricando l’app “Cie ID”, oppure da un pc dotato di lettore NFC, installando il “Software CIE” dal sito dedicato.

  • Indennità antitubercolari: gli importi del 2020

    Il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 15 novembre 2019 stabilisce variazioni negli importi da corrispondere a titolo di indennità antitubercolari per la percentuale stabilita per il 2020.

    La misura fissa di tali importi è correlata per legge alla dinamica del trattamento minimo delle pensioni a carico del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD).

    Nella circolare INPS 21 gennaio 2020, n. 5 sono indicate le variazioni degli importi per il 2020, secondo la percentuale prevista dagli articoli 1 e 2, del già citato decreto ministeriale del 15 novembre 2019.

    La procedura automatizzata di liquidazione delle prestazioni è stata adeguata con i nuovi importi.

  • Artigiani e commercianti: avvisi bonari per la rata di novembre 2019

    Con il messaggio 21 gennaio 2020, n. 207 l’INPS segnala agli iscritti alla Gestione Artigiani e alla Gestione Commercianti l’inizio delle elaborazioni degli avvisi bonari relativi alla rata di novembre 2019.

    Gli avvisi sono a disposizione del contribuente nel Cassetto previdenziale artigiani e commercianti.

    Agli iscritti, o ai loro intermediari, che abbiano fornito un indirizzo di posta elettronica, verrà inviata una email di alert.

  • Osservatorio Reddito e Pensione di Cittadinanza: dati di gennaio 2020

    I dati dell’Osservatorio sul Reddito di Cittadinanza sono stati aggiornati al 7 gennaio 2020.

    Le domande di Reddito e Pensione di Cittadinanza pervenute all’INPS sono 1.641.969, di cui 1.097.684 (67%) sono state accolte, 87.649 (5%) sono in lavorazione e 456.636 (28%) sono state respinte o cancellate.

    Da aprile 2019 ad oggi, relativamente agli 1.097.684 nuclei le cui domande sono state accolte, 56.222 nuclei sono decaduti dal diritto. I nuclei restanti (1.041.462) sono costituiti per 915.600 da percettori di Reddito di Cittadinanza, con 2.370.938 di persone coinvolte, e per 125.862 da percettori di Pensione di Cittadinanza, con 142.987 persone coinvolte.

    Le regioni del Sud e delle Isole, con 910.884 (56%), detengono il primato delle domande pervenute, seguite dalle regioni del Nord, con 462.945 nuclei (28%), e da quelle del Centro con 268.140 nuclei (16%).

    È possibile consultare i dati relativi ai nuclei beneficiari del Reddito e della Pensione di Cittadinanza, alle persone coinvolte e all’importo medio del beneficio, attraverso l’osservatorio statistico navigabile. I dati, ottenuti attraverso la selezione personalizzata, sono esportabili in formato excel.

  • Agricoli: disponibile servizio per invio domande disoccupazione e ANF

    Con il messaggio 17 gennaio 2020, n. 162 si comunica che dal 7 gennaio 2020 è operativo, per i lavoratori dipendenti agricoli, il servizio online per la trasmissione delle domande di indennità di disoccupazione e/o di Assegno per il Nucleo Familiare (ANF), relative al 2019.

  • Casellario dell’assistenza: nuove funzionalità nel sistema SIUSS

    Sono disponibili due nuove funzionalità all’interno del sistema informativo SIUSS.

    Con il messaggio 17 gennaio 2020, n. 160 l’INPS informa gli enti erogatori di prestazioni sociali agevolate che si avvalgono del Casellario dell’assistenza circa la nuova versione della procedura.

    La prima funzionalità permette all’ente erogatore di verificare la correttezza dei propri dati identificativi, la seconda permette di verificare se il nucleo familiare del richiedente una prestazione sia beneficiario o meno del Reddito/Pensione di Cittadinanza.

  • Al via le giornate internazionali di informazione previdenziale 2020

    Da oltre 25 anni l’INPS organizza le Giornate internazionali di informazione previdenziale, in collaborazione con le istituzioni tedesche (DRV Schwaben), austriache (PV Pensionsversicherung) e la Cassa di Compensazione Svizzera. Le giornate di informazione previdenziale hanno l’obiettivo di fornire chiarimenti utili per l’accesso ai servizi INPS a coloro che hanno svolto la propria attività lavorativa all’estero, prima del raggiungimento dell’età pensionabile.

    Con il messaggio 17 gennaio 2020, n.165 l’Istituto comunica che anche nel 2020, i referenti delle Istituzioni coinvolte nell’iniziativa, saranno ospitati insieme ai funzionari delle Strutture territoriali INPS, per un’attività di consulenza ai lavoratori interessati circa la propria posizione assicurativa, per valutare gli esiti delle attività dell’anno in corso e per programmare gli eventi futuri.

    Nella riunione organizzativa di quest’anno, svolta a Roma il 6 e 7 novembre 2019, è stato possibile constatare come l’iniziativa abbia consentito di somministrare nell’anno oltre 4.100 consulenze. È stato inoltre predisposto ed approvato il calendario delle Giornate del 2020 che si svolgeranno in Italia nelle 22 Strutture territoriali e nelle città estere indicate nel messaggio. Il calendario dettagliato di tutte le iniziative si trova in allegato al messaggio.

  • Reddito di Inclusione e assegno sociale: rivalutazione importi

    Con il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 27 novembre 2019 n. 278, sono stati rivalutatigli importi dei trattamenti previdenziali e assistenziali, determinando anche effetti sul Reddito di Inclusione (ReI) e sulla Carta acquisti ordinaria.

    L’INPS informa, con il messaggio 17 gennaio 2020, n. 161, che il beneficio economico del ReI è soggetto a un tetto massimo di erogazione commisurato all’ammontare annuo dell’assegno sociale (di cui alla legge 8 agosto 1995, n. 335), maggiorato del 10%.

    Il decreto ministeriale ha rivalutato l’importo dell’assegno socialeper il 2020ad un valore annuo di 6.575,56 euro, che costituisce il valore massimo dell’ammontare del Reddito di Inclusione.

    Sono stati aggiornati, quindi, i valori soglia ISEEe dei trattamenti per l’accesso alla Carta acquisti ordinaria.

    Infine, sono stati ridefiniti gli effetti della variazione del periodo di validità della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) sulle elaborazioni dei rinnovi del ReI e della Carta acquisti ordinaria.

  • APE Sociale: proroga del beneficio al 31 dicembre 2020

    La legge di bilancio 2020 ha riconfermato l’APE Sociale, posticipandone il periodo di sperimentazione fino al 31 dicembre 2020.

    In attesa della pubblicazione della circolare illustrativa delle nuove disposizioni, con il messaggio 17 gennaio 2020, n. 163, l’Istituto comunica la riapertura delle domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APE Sociale.

    Pertanto, dal 1° gennaio 2020 possono presentare domanda di riconoscimento i soggetti che, nel corso del 2020, maturano tutti i requisiti e le condizioni previste dall’articolo 1, commi 179-186, legge 232/2016.

    Possono presentare la domanda, inoltre, coloro che non l’avevano ancora presentata pur avendo perfezionato i requisiti negli anni precedenti.

  • Sisma 2016-17: scadenza domanda rateizzazione prorogata al 31 gennaio

    Aziende, lavoratori autonomi, agricoli e iscritti alla Gestione Separata (committenti e liberi professionisti) delle aree del Centro Italia colpite dal sisma nel 2016 e 2017, tenuti a versare i contributi sospesi, possono inviare la domanda di rateizzazione entro la mezzanotte del 31 gennaio 2020. Le modalità per l’invio della domanda sono indicate nella pagina sulla sospensione dei versamenti contributivi e all’interno del servizio online “Rateizzazione contributi sospesi: sisma 2016-2017”. 

    La precedente scadenza del 15 gennaio, indicata con il messaggio 13 gennaio 2020, n. 78, è stata infatti prorogata al 31 gennaio con il messaggio 15 gennaio 2020, n. 125.

    Il 31 gennaio è la nuova scadenza sia per la presentazione della domanda di rateizzazione, sia per il versamento dei contributi sospesi in unica soluzione o della prima rata.

    Coloro che avevano già inviato la domanda di rateizzazione devono inviarla di nuovo nei termini indicati, secondo le nuove disposizioni contenute nell’articolo 8, comma 2, decreto-legge 123/2019, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n. 156, che ha confermato il termine del 15 gennaio 2020, dal quale far decorrere la ripresa degli adempimenti e dei versamenti contributivi sospesi, in unica soluzione o mediante rateizzazione fino a un massimo di 120 rate mensili, con versamento della prima rata entro il 15 gennaio.

  • Bonus asilo nido: nuova funzionalità nel servizio online

    Con il messaggio 14 gennaio 2020, n. 101 l’Istituto informa che il servizio online per richiedere il bonus asilo nido è stato arricchito con una nuova funzionalità denominata “Subentro per decesso”.

    Questa funzionalità, inserita nella sezione “Variazione domanda”, consente la sostituzione, nella domanda originariamente presentata, del nome del genitore deceduto con quello del genitore superstite. Tale modifica permette il subentro in tutte le domande che fanno capo al richiedente deceduto.

    Il manuale utente, disponibile all’interno del servizio, fornisce le istruzioni per utilizzare la nuova funzionalità.

  • Programma ITACA: online le graduatorie per l’anno scolastico 2020-2021

    Sono state pubblicate le graduatorie del bando di concorso “Programma ITACA - anno scolastico 2020-2021”, finalizzato all’assegnazione di borse di studio per soggiorni scolastici all’estero.

    Il concorso è rivolto ai figli di dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e di pensionati iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici (GDP).

    Le graduatorie si articolano per la localizzazione delle scuole (in Europa o in Paesi extraeuropei) e per la durata della frequenza (intero anno scolastico, semestre o trimestre).

  • Dichiarazione Sostitutiva Unica precompilata: istruzioni

    Per agevolare l’utente nell’inserimento dei dati utili al calcolo dell’ISEE, il decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147 ha introdotto la Dichiarazione Sostitutiva Unica precompilata, resa disponibile al cittadino mediante i servizi telematici dell’INPS.

    Resta comunque possibile, a scelta del dichiarante, presentare la DSU nella modalità già in uso non precompilata.

    Con il messaggio 13 gennaio 2020, n. 96 l’Istituto fornisce istruzioni in merito alle modalità di accesso e di precompilazione della DSU.

    Il messaggio contiene, inoltre, informazioni utili sui nuovi modelli ISEE e sulla relativa compilazione.

  • Sisma 2016-2017: modalità versamento dei contributi sospesi

    Con il messaggio 13 gennaio 2020, n. 78, l’Istituto indica le modalità di versamento dei contributi sospesi nei territori del Centro Italia colpiti dal sismadel 2016 e del 2017. Sono coinvolti i soggetti che, avendo fruito della sospensione, entro il 15 gennaio 2020 devono riprendere i versamenti alle regolari scadenze e pagare, anche a rate, i relativi importi.

    A tal fine sono specificate le modalità di applicazione del regime de minimis alla riduzione dell’onere contributivo, puntualizzando che l’agevolazione contributiva relativa alla quota a carico del datore di lavoro può essere riconosciuta soltanto all’esito degli obblighi di registrazione sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA).

    Nelle more della registrazione della misura sul RNA da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nonché della predisposizione da parte dell’Istituto del modulo telematico contenente la richiesta per la riduzione contributiva ai fini della concessione dell’aiuto e della successiva implementazione sul RNA, il versamento dei contributi previdenziali dovrà essere effettuato nella misura del 100%, per la quota a carico del datore di lavoro, e nella misura del 40%, per la quota a carico del dipendente, senza applicazione di sanzioni e interessi, con una delle seguenti modalità:

    • pagamento in unica soluzione entro il 15 gennaio 2020;
    • rateizzazione del debito, fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 15 gennaio 2020.

    Per i datori di lavoro domestico è prevista una particolare deroga.

    Nel messaggio vengono indicate le modalità di versamento dei contributi sospesi per:

    • aziende con dipendenti;
    • artigiani e commercianti;
    • liberi professionisti e committenti della Gestione Separata;
    • aziende agricole assuntrici di manodopera e lavoratori agricoli autonomi;
    • datori di lavoro domestico;
    • aziende con natura giuridica privata con dipendenti iscritti alla gestione pubblica.
  • Commercianti: estensione applicazione indennizzo per cessata attività

    La legge 2 novembre 2019, n. 128, recante “Disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali”, ha esteso l’ambito di applicazione delle disposizioni sull’indennizzo per cessazione attività commerciale.

    Con la circolare INPS 13 gennaio 2020, n. 4, l’Istituto comunica che possono presentare domanda di indennizzo anche i commercianti che abbiano cessato definitivamente la propria attività dal 1° gennaio 2017 purché, al momento della presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti necessari.

    La circolare, inoltre, fornisce le indicazioni per il riesame delle domande di indennizzo non accolte con l’unica motivazione di aver cessato l’attività in data antecedente il 1° gennaio 2019.

    Relativamente a requisiti, condizioni di accesso, modalità di presentazione della domanda, importo del trattamento e incompatibilità restano ferme le istruzioni già fornite con la circolare INPS 24 maggio 2019, n. 77.

  • Fondo solidarietà Credito: istruzioni conguaglio assegno ordinario

    Con la circolare INPS 3 gennaio 2020, n. 1 l’Istituto fornisce le indicazioni tecniche per compilare adeguatamente il flusso Uniemensnei casi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa (assegno ordinario) dei dipendenti da aziende iscritte al Fondo di solidarietà del Credito.

    Sono, pertanto, superate le istruzioni per la compilazione del flusso Uniemens contenute nelle circolari precedenti.

    Le nuove istruzioni sono dettate dall’esigenza di adeguare le modalità di conguaglio del Fondo a quelle seguite dagli altri fondi di solidarietà, così come descritte dalla circolare INPS 15 novembre 2017, n. 170.

  • Quota 100: istruzioni per la dichiarazione reddituale

    La legge 28 marzo 2019, n. 26 ha previsto, con determinati requisiti, la facoltà di conseguire il diritto alla pensione anticipata, definita Quota 100.

    I richiedenti sono tenuti a dichiarare l’assenza o meno di redditi incumulabili, secondo quanto precisato nella circolare INPS 9 agosto 2019, n. 117, presentando, a corredo della domanda, l’apposito modello AP140.

    Il messaggio 9 gennaio 2020, n. 54 chiarisce che i soggetti già titolari di pensione Quota 100 devono dichiarare l’assenza di redditi, compilando il modulo AP139, solo nel caso in cui nell’anno precedente abbiano percepito redditi incumulabili che hanno dato luogo alla sospensione della pensione.

  • Assegni familiari e quote di maggiorazione di pensione per il 2020

    Dal 1° gennaio 2020 sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico ai fini del diritto agli assegni stessi.

    Le nuove disposizioni trovano applicazione nei confronti dei soggetti esclusi dalla normativa sull'Assegno al Nucleo Familiare (ANF), ovvero i coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti (per cui continua ad applicarsi la normativa sugli assegni familiari) e dei pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi (per cui continua ad applicarsi la normativa delle quote di maggiorazione di pensione).

    La circolare INPS 9 gennaio 2020, n. 3 fornisce indicazioni circa gli importi delle prestazioni e le tabelle dei limiti di reddito da applicare ai fini della cessazione o riduzione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione per l’anno in corso.

  • Cessione del quinto pensioni: aggiornamento tassi primo trimestre 2020

    Il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro ha indicato, con il decreto 20 dicembre 2019, i tassi effettivi globali medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, rilevati dalla Banca d’Italia e in vigore dal 1°gennaio al 31 marzo 2020.

    Il messaggio 3 gennaio 2020, n. 13 riporta il valore dei tassi da applicarsi nel periodo indicato per i prestiti estinguibili con cessione del quinto dello stipendio e della pensione

  • Sisma 2016-2017: termini per la rateizzazione dei contributi sospesi

    Aziende, lavoratori autonomi o agricoli e iscritti alla Gestione Separata (committenti e liberi professionisti) delle aree colpite dal sisma nel 2016 e 2017, tenuti a versare i contributi sospesi, possono inviare la domanda di rateizzazione del pagamento dei contributi dalle 9 dell’8 gennaio fino alla mezzanotte del 15 gennaio 2020.

    La domanda deve essere trasmessa in via telematica attraverso il servizio dedicato. Anche chi avesse già inviato la domanda di rateizzazione in precedenza è tenuto a inviarla nuovamente nei termini indicati, in ragione delle nuove disposizioni normative (art. 8, comma 2, decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n. 156) che hanno confermato il termine del 15 gennaio 2020, dal quale far decorrere la ripresa degli adempimenti e dei versamenti contributivi sospesi, in unica soluzione o mediante rateizzazione fino ad un massimo di 120 rate mensili, con versamento della prima rata entro il 15 gennaio 2020.

  • Home Care Premium: online le graduatorie di gennaio 2020

    Sono state pubblicate le graduatoriedei vincitori e degli idonei del concorso Home Care Premium 2019, relative al mese di gennaio 2020.

    Il concorso HCP è finalizzato a offrire assistenza domiciliare ai dipendenti e pensionati pubblici, ai loro coniugi, parenti e affini non autosufficienti, con l'obiettivo di intervenire sulla loro sfera socio-assistenziale e prevenirne il decadimento cognitivo.

  • Long Term Care: pubblicate le graduatorie di gennaio 2020

    Sono state pubblicate le graduatorie,relative al mese di gennaio 2020, dei vincitori e degli idonei del bando di concorso Long Term Care – LTC 2019.

    Il concorso è finalizzato al riconoscimento di un contributo economico per sostenere il costo di ricovero in residenze sanitarie assistenziali di persone con disabilità.

  • Modifica del saggio di interesse legale: aggiornamenti per il 2020

    Dal 1° gennaio 2020 la misura del saggio degli interessi legali (articolo 1284 del codice civile) è stata fissata allo 0,05% in ragione d’anno, secondo quanto stabilito dal decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 12 dicembre 2019.

    La circolare INPS 7 gennaio 2020, n. 2 illustra i riflessi sul calcolo delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, nonché sulle prestazioni pensionistiche e previdenziali.

  • Iscrizione e variazione azienda: chiarimenti sulla procedura

    Il messaggio 3 gennaio 2020, n. 11 fornisce chiarimenti sulle modifiche e implementazioni apportate alla procedura di iscrizione e variazione azienda in riferimento alla funzionalità delle Unità Operative (UO)/Unità Produttive (UP).

    La nuova funzionalità consentirà alle aziende di inserire in procedura, per via telematica, i dati delle UO/UP, anche successivamente alla scadenza attualmente prevista, ovvero entro la fine del mese successivo all’inizio dell’attività.

  • Prestazioni assistenziali e previdenziali anno 2020: chiarimenti

    L’Istituto, con il messaggio 24 dicembre 2019, n. 4827, comunica che si è provveduto ad aggiornare la circolare INPS 11 dicembre 2019, n. 147 con gli importi corretti dell’indennità integrativa speciale per il 2020.

    L’importo mensile è di 788,77 euro, l’importo della tredicesima è di 768,77 euro.

  • Braccianti agricoli: estensione dei benefici per il 2019

    La circolare INPS 27 dicembre 2019, n. 161, richiamando la legge 21 maggio 2019, n. 44, ha ampliato la platea dei destinatari del beneficio del “trascinamento delle giornate”, previsto dalla legge 23 luglio 1991, n. 223.

    In base a questo principio, per i braccianti agricoli iscritti negli elenchi dei comuni colpiti da calamità eccezionali o avversità atmosfericheè possibile ottenere il riconoscimento, ai fini previdenziali e assistenziali, di un numero di giornate lavorative aggiuntive a quelle prestate, necessarie per raggiungere il numero di giornate effettivamente svolte nell'anno precedente a quello di fruizione dei benefici, presso gli stessi datori di lavoro.

    Il beneficio è destinato ai lavoratori occupati a tempo determinato nel 2018 per almeno cinque giornate che ricadano in un’area dichiarata calamitata ai sensi dell’articolo 1, comma 1079, legge 27 dicembre 2006, n. 296.

    La legge 44/2019 ha incluso, inoltre, i lavoratori agricoli ricadenti nelle zone colpite da calamità naturali di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile 15 novembre 2018, n. 558.

    La circolare, infine, precisa che le aziende interessate dovranno trasmettere per via telematica la dichiarazione di calamità entro il 25 febbraio 2020.

  • Contributi previdenziali e assistenziali: conguaglio di fine 2019

    La circolare INPS 27 dicembre 2019, n. 160 fornisce chiarimenti e precisazioni sulle operazioni di conguaglio di fine anno per i datori di lavoro privati non agricoli che utilizzano la dichiarazione contributiva Uniemens.

    Il termine per effettuare il conguaglio 2019 è quello fissato per il pagamento della denuncia dei mesi di dicembre e di gennaio. Le relative scadenze sono, quindi, 16 gennaio 2020 e 16 febbraio 2020.

    I conguagli che si riferiscono al TFR al Fondo di Tesoreria e alle misure compensative possono essere inseriti nella denuncia di febbraio 2020 con scadenza fissata al 16 marzo.

    Nella circolare sono, inoltre, presenti indicazioni riguardo agli elementi variabili della retribuzione, alle modalità operative e prescrizioni a cui i datori di lavoro devono attenersi nei diversi casi e al massimale annuo, usato come base contributiva e pensionabile delle pensioni obbligatorie, che per il 2019 è di 102.543 euro.

  • Aspettativa o distacco sindacale: adempimenti del datore di lavoro

    Con il messaggio 27 dicembre 2019, n. 4835 l’INPS fornisce chiarimenti e indicazioni per i datori di lavoro nei casi di fruizione da parte del lavoratore di aspettativa o distacco sindacale, ovvero aspettativa per cariche pubbliche elettive, al fine di favorire la corretta applicazione del messaggio 31 ottobre 2019, n. 3971.

    Il messaggio si rivolge ai datori di lavoro che denunciano con flusso Uniemens. Sono esclusi da questi adempimenti i datori di lavoro tenuti all’invio dei flussi UniEmens-ListaPosPA.

    Per i lavoratori in distacco sindacale assicurati al Fondo Ferrovie dello Stato o al Fondo di Quiescenza Poste restano operative, sino a nuove disposizioni, le modalità vigenti di attestazione dello stato di distacco sindacale.

    In merito all’avvio delle innovazioni in via sperimentale circa le nuove modalità di comunicazione, si precisa che, per i soli casi di aspettativa per carica politica o sindacale, viene richiesta anche la valorizzazione della retribuzione teorica utile all’accredito figurativo. Questo al fine di semplificare e rendere più tempestivo il processo sotteso all’istruttoria delle domande di accredito figurativo per politici e sindacalisti in aspettativa e, conseguentemente, di autorizzazione al versamento/accredito della contribuzione aggiuntiva per i sindacalisti.

    A questo scopo, i dati dichiarati nel flusso sostituiranno, in futuro, le attestazioni cartacee (modello AP 123) attualmente prodotte dal datore all’INPS.

    Qualora il datore di lavoro ometta le informazioni nei relativi flussi UniEmens, la contribuzione figurativa e la contribuzione aggiuntiva eventualmente versate preservano le condizioni di validità purché risulti la sussistenza delle condizioni normative e amministrative riportate nelle disposizioni dell’Istituto e nella circolare INPS 4 ottobre 2019, n. 129.

  • Lavoratori trasfertisti: requisiti e regime contributivo

    Il lavoratore subordinato può essere chiamato a svolgere la sua attività in un luogo diverso dalla sede di lavoro. In questo caso, si possono configurare le due fattispecie della trasferta “occasionale” o della trasferta “strutturale o per contratto”, prevista per i cosiddetti lavoratori trasfertisti.

    Con la circolare INPS 23 dicembre 2019, n. 158 l’Istituto riepiloga gli elementi identificativi del trasfertismo e fornisce chiarimenti in merito al corretto regime contributivo.

  • Incentivi RdC: precisazioni per i datori di lavoro agricoli

    Il messaggio 8 novembre 2019, n. 4099 comunica le istruzioni operative per fruire dell’incentivo per l'assunzione dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza, ai sensi della legge 28 marzo 2019, n. 26.

    Con il messaggio 20 dicembre 2019, n. 4791, invece, l’Istituto precisa che i datori di lavoro che intendano avvalersi dell’incentivo, compresi quelli agricoli, dovranno rivolgersi alla struttura territoriale INPS di riferimento per il recupero dell’incentivo da aprile 2019 a ottobre 2019, mentre dal mese di novembre 2019 dovranno esporre il beneficio nelle relative denunce.

  • UNIEMENS: modifica dei codici contratto da gennaio 2020

    Il messaggio 20 dicembre 2019, n. 4798 comunica che a partire dal periodo di paga gennaio 2020 sono stati istituiti nuovi codici contratto da utilizzare all’interno del flusso UNIEMENS. Inoltre è mutata la descrizione di alcuni codici contratto e altri sono stati disattivati. Tutti i dettagli relativi a tali cambiamenti sono elencati nel messaggio citato.

  • Registro nazionale degli aiuti di Stato: agevolazioni contributive

    Con la circolare INPS 20 dicembre 2019, n. 157 l’Istituto fornisce le indicazioni riguardanti il popolamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato (RNA) gestito dal Ministero dello Sviluppo economico.

    I soggetti pubblici o privati che concedono gli aiuti trasmettono al Registro le relative informazioni, allo scopo di garantire gli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa europea e nazionale.

    Nella circolare sono chiarite, quindi, le modalità attraverso le quali l’Istituto adempie agli obblighi di consultazione e registrazione delle misure agevolative previsti dal RNA, definendo l’ambito di applicazione e le agevolazioni INPS soggette all’obbligo di registrazione, nonché le modalità operative per la gestione delle agevolazioni da autorizzare.

  • Lavoratori domestici: pagamento contributi 4° trimestre 2019

    Dal 1° al 10 gennaio 2020 sarà possibile pagare i contributi del 4° trimestre 2019 dei lavoratori domestici.

    I datori di lavoro possono effettuare il pagamento mediante una delle seguenti modalità:

    • direttamente online tramite il portale dei pagamenti, con la modalità online pagoPA, con carta di credito, carta di debito oppure conto corrente bancario;
    • rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche”. Il pagamento è disponibile, senza necessità di supporto cartaceo, con codice fiscale e codice rapporto di lavoro:

      • presso le tabaccherie che aderiscono al circuito di Lottomatica e che espongono il logo Servizi INPS;
      • presso gli sportelli bancari di Unicredit SpA (con pagamento in contanti per tutti gli utenti o, per i correntisti Unicredit, anche con addebito sul conto corrente bancario);
      • tramite il sito del gruppo Unicredit SpA per i clienti titolari del servizio di banca online;
      • presso tutti gli sportelli di Poste Italiane;
      • presso bar, tabacchi ed edicole con SisalPay;

    • utilizzando il bollettino MAV (Pagamento Mediante Avviso) inviato dall’INPS. Il bollettino può altrimenti essere generato:

      • direttamente online tramite il portale dei pagamenti all’interno della sezione lavoratori domestici;
      • presso le aree di front office delle sedi INPS, utilizzando lo sportello automatico per il cittadino con autenticazione mediante tessera sanitaria;

    • utilizzando l’avviso di pagamento pagoPA generato online tramite il portale dei pagamenti all’interno della sezione lavoratori domestici.
  • Master universitari executive 2019-2020: online il bando di INPS e SNA

    L’INPS e la Scuola Nazionale dell’Amministrazione(SNA) hanno indetto, per l’anno accademico 2019-2020, un concorso per il conferimento di contributidestinati alla partecipazione a master universitari “executive”, finalizzati a garantire alta formazione e aggiornamento professionale qualificato, e a master per la trasformazione digitale della pubblica amministrazione.

    Per i contributi erogati dall’INPS occorre essere dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, mentre per beneficiare dei contributi SNA è necessario essere in servizio presso una delle amministrazioni pubbliche indicate nel bando.

    La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica a partire dalle 12 del 9 gennaio 2020.

  • Convenzione INPS - Ministero della Giustizia: campagna informativa sistemazione posizione assicurativa

    Nell’ambito della convenzione sottoscritta da INPS e Ministero della Giustizia il 22 gennaio 2019, per la definizione da parte dell’Ufficio centrale Estratto conto dipendenti pubblici INPS delle domande di riscatto, ricongiunzione, computo e accredito figurativo per maternità, presentate entro il 1° ottobre 2005, è stata avviata la campagna informativa per gli anni 2019-2021, rivolta ai dipendenti del Ministero.

    Tra le iniziative di comunicazione, è stata realizzata una brochure informativa e interattiva, al fine di facilitare la consultazione del contenuto della convenzione e l’individuazione delle competenze delle amministrazioni coinvolte nella lavorazione dei fascicoli per la sistemazione delle posizioni assicurative.

    In allegato è possibile consultare l’opuscolo informativo “Sistemazione posizione assicurativa. Convenzione INPS-Ministero della Giustizia 2019-2021”.

  • INPS, al via 820 incarichi di collaborazione medico legale

    Il Presidente INPS Pasquale Tridico, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Wedekind, ha presentato un emendamento alla legge di bilancio 2020che permetterà all’Istituto di conferire 820 nuovi incarichi di collaborazioneper attività medico legali. Alla conferenza ha partecipato anche il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo.

    Il conferimento degli 820 incarichi, da 35 ore settimanali a tempo indeterminato, avverrà attraverso la stipula di convenzioni con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative in ambito nazionale.

     

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  • Pensionamenti Scuola dal 1° settembre 2020: le istruzioni del MIUR

    Il MIUR, con la circolare ministeriale 11 dicembre 2019, n. 50487, condivisa con INPS, ha fornito indicazioni operative per l’attuazione del decreto ministeriale 6 dicembre 2019, n. 1124, recante disposizioni per le cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2020.

    In particolare, il termine per la presentazione della domanda di cessazione dal servizio dei dirigenti scolastici è fissato al 28 febbraio 2020. Per il personale docente, educativo e A.T.A il termine è fissato al 30 dicembre 2019.

    Le domande di cessazione dal servizio e le revoche delle stesse devono essere presentate utilizzando la procedura telematica POLISistanza online”, disponibile sul sito internet del Ministero (www.miur.gov.it).

    Inoltre, le domande di pensione devono essere presentate direttamente all’INPS attraverso le seguenti modalità:

    • online accedendo al sito dell’Istituto;
    • tramite Contact Center integrato (al numero 803 164);
    • attraverso l’assistenza gratuita del Patronato.

    L’accertamento del diritto al trattamento pensionistico sarà effettuato dalle sedi competenti dell’INPS entro il 29 maggio 2020.

    Gli Ambiti territoriali provinciali del MIUR o le istituzioni scolastiche provvederanno all’esatta ricognizione delle domande di ricongiunzione, riscatto e computo, prodotte entro il 31 agosto 2000 e non ancora definite, con riferimento a coloro che cesseranno dal servizio con decorrenza dal 1° settembre 2020. Gli Ambiti provinciali o le istituzioni scolastiche dovranno utilizzare l’applicativo nuova Passweb.

    La circolare precisa anche che le posizioni relative ai pensionandi dovranno essere progressivamente sistemate entro il 14 febbraio 2020.

    Sono fornite, infine, indicazioni operative riguardo all’anticipo del TFS e TFR (art. 23, decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4), nonché gli adempimenti amministrativi relativi alla trasmissione dei dati utili alla liquidazione dei trattamenti stessi.

    Per ulteriori approfondimenti, è consultabile la circolare min. n. 50487 del 2019.

  • Osservatorio sulle imprese del settore privato non agricolo: i dati

    È stato pubblicato l’Osservatorio sulle imprese del settore privato non agricolo, con i dati relativi al periodo 2009-2018.

    Nell’Osservatorio sono stati analizzati il numero di imprese, il numero di dipendenti e la somma dei contributi che le imprese devono versare all’Istituto.

    Nel 2018 le imprese del settore privato non agricolo risultate attive sono state 1.655.982, con un incremento dello 0,22% rispetto al 2017. Il numero medio annuo di posizioni lavorative è risultato pari a 13.802.989, con un aumento del 2,68% rispetto all’anno precedente.

  • Osservatorio sulle prestazioni a sostegno della famiglia: dati 2018

    Sono stati pubblicati i dati aggiornati al 2018 dell’Osservatorio sulle prestazioni a sostegno della famiglia.
    I dati riguardano le seguenti prestazioni:

    • assegni al nucleo familiare;
    • congedi di maternità e paternità e congedo parentale;
    • prestazioni sociali dei comuni e dello Stato;
    • permessi per legge 104 e congedo straordinario.
  • Osservatorio sul precariato: pubblicati i dati di ottobre 2019

    Sono stati pubblicati i dati di ottobre 2019dell’Osservatorio sul precariato. Nei primi dieci mesi del 2019, nel settore privato complessivamente le assunzioni sono state 6.153.956. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la crescita ha riguardato i contratti a tempo indeterminato, di apprendistato, stagionali e intermittenti. Sono invece in diminuzione i contratti a tempo determinato e quelli in somministrazione.

    La dinamica dei flussi

    Nel periodo gennaio-ottobre si conferma, rispetto al 2018, l’incremento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato, che passano da 416.030 a 603.012. In crescita risultano anche le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo.

    Le cessazioni sono state 5.653.737, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2018: la riduzione ha riguardato le cessazioni di contratti in somministrazione e i rapporti a termine. In crescita sono le cessazioni di rapporti con contratto intermittente, stagionale, in apprendistato e a tempo indeterminato.

    Il lavoro occasionale

    I lavoratori impiegati con Contratto di Prestazione Occasionale(CPO) a ottobre 2019 sono stati 19.190 (dato pressoché stabile rispetto allo stesso mese del 2018), con un importo lordo medio di 233 euro.

    I lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia(LF) sono stati 8.777 (in lieve crescita rispetto a ottobre 2018), con un importo mensile lordo medio di 193 euro.

  • Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG): dati di novembre 2019

    È stato pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni con i dati di novembre 2019. Il numero di ore complessivamente autorizzate per trattamenti di integrazione salariale è stato pari a 30.890.704, in aumento del 37,6% rispetto allo stesso mese del 2018 (22.441.533).

    Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

    • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono state 14.277.115, in aumento del 60,1% rispetto a novembre 2018;
    • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono state 16.605.152, in aumento del 23,3% rispetto a novembre 2018;
    • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono state 8.437, in diminuzione del 85,9% rispetto a novembre 2018.

    A ottobre 2019 sono state presentate 304.223 domande di NASpI, 1.905 di DIS-COLL e 153 di mobilità, per un totale di 308.281 domande.

    In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni è stato pubblicato il Focus dicembre 2019 (pdf 1,02MB) con i dati di novembre 2019.